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D.I. 02/12/2005 n. 14444. Gli elaborati grafici saranno firmati da un ingegnere abilitato ed iscritto all'albo, come previsto dalla vigente normativa, al fine dell'assunzione di responsabilità sulle scelte tecniche le verifiche di protezione degli impianti, dei cavi, ecc. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura del Ministero delle infrastrutture e trasporti - SIIT per il Lazio, l'Abruzzo e la Sardegna. 45. Sarà dato corso alla formalizzazione della concessione sul demanio marittimo. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura del Ministero delle infrastrutture e trasporti - Dipartimento navigazione Marittima ed interna - Direzione generale per le infrastrutture della navigazione marittima ed interna. Nella fase di realizzazione delle opere. 46. Sarà osservato quanto previsto dall'art. 10 legge 2 febbraio 1960 n. 68 («Norme sulla cartografia ufficiale dello Stato e sulla disciplina della produzione e dei rilevamenti terrestri e idrografici»). La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura dell'Istituto idrografico della marina. 47. Dovrà essere comunicato all'Istituto idrografico della marina il periodo effettivo di esecuzione dei lavori in mare. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura dell'Istituto idrografico della marina. 48. Al termine dei lavori saranno fornite indicazioni del tracciato marino all'Istituto idrografico della marina per aggiornamento della cartografia nautica. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura dell'Istituto idrografico della marina. 49. L'opera dovrà essere integrata dagli interventi che il soggetto aggiudicatore si è impegnato ad effettuare con nota prot. AD/2005000099 del 21 giugno 2005. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura del Ministero della difesa - Comando militare della capitale. 50. Le operazioni di consegna e ripresa delle aree interessate dall'opera nel poligono militare di Nettuno dovranno essere effettuate dall'8° Reparto infrastrutture che seguirà tutti gli sviluppi fino al computo degli indennizzi da corrispondere all'Agenzia del demanio per l'occupazione e l'imposizione della servitù creatasi. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura del Ministero della difesa - Dipartimento militare marittimo dello Jonio e del Canale d'Otranto. 51. Si dovrà dare preventiva notifica di cinque giorni al Dipartimento militare marittimo dello Jonio e del Canale d'Otranto delle date di effettivo inizio/ fine delle attività nella rispettiva area di giurisdizione (da punto 41° 27.2N - 012°19.5E al punto 41° 25.00N - 012° 19.5E) onde garantire la regolare emissione degli avvisi ai naviganti. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura del Ministero della difesa - Dipartimento militare marittimo dello Ionio e del Canale d'Otranto. 52. Si dovrà fornire al Dipartimento militare marittimo dello Jonio e del Canale d'Otranto, al termine dei lavori in mare, una planimetria dello stato dei luoghi, affinchè il Comando militare marittimo autonomo della capitale possa interessare l'Istituto idrografico della marina per l'aggiornamento della cartografia nautica. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura del Ministero della difesa - Dipartimento militare marittimo dello Ionio e del Canale d'Otranto. 53. L'area demaniale di competenza dell'ufficio delle dogane di Sassari sarà utilizzata esclusivamente per eseguire e mantenere le opere necessarie alla realizzazione dell'elettrodotto. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura dell'ufficio delle dogane di Sassari. 54. Saranno comunicate le date di avvio e di conclusione dei lavori alle competenti capitanerie di porto, al fine di regolamentare lo svolgimento degli stessi con un'ordinanza di polizia marittima. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura delle competenti Capitanerie di porto. 55. Il soggetto aggiudicatore dovrà tenere informata l'amministrazione regionale del Lazio sulle attività marine in corso, consentendo al personale della stessa regione di effettuare verifiche e controlli sul posizionamento dei cavi marini e delle attrezzature connesse. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione Lazio. 56. Le opere a mare nell'area di competenza della regione Lazio dovranno essere eseguite nei termini temporali previsti dal progetto per l'autorizzazione alla costruzione ed esercizio. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione Lazio. 57. Il soggetto aggiudicatore è tenuto, al termine dei lavori in mare nell'area di competenza della regione Lazio, a presentare alla regione Lazio - Dipartimento territorio -Direzione regionale ambiente e cooperazione tra i popoli - Area difesa del suolo una relazione sull'andamento degli stessi ed a comunicare i nuovi elementi di conoscenza acquisiti in relazione alle operazioni effettuate. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione Lazio. 58. I lavori per l'attraversamento dei fossi di competenza della provincia di Roma verranno eseguiti durante il periodo di magra dei fossi. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della amministrazione provinciale di Roma. 59. Nell'attraversamento dei fossi di competenza della provincia di Roma i materiali di risulta verranno allontanati e trasportati in discarica. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della amministrazione provinciale di Roma. 60. Nell'attraversamento dei fossi di competenza della provincia di Roma, nei lavori di sistemazione in fregio al fosso, saranno rispettate le specifiche indicazioni di cui al regio decreto n. 523/1904 e n. 368/1904. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della amministrazione provinciale di Roma. 61. Nel territorio della provincia di Roma saranno realizzate nelle varie fasi dei lavori tutte le opere provvisorie e definitive atte a garantire la stabilità del suolo, non lasciando scarpate o fronti di scavi privi di opere a protezione e prevedendo la realizzazione di idonee opere provvisionali e definitive a contenimento. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della amministrazione provinciale di Roma. 62. Nel territorio della provincia di Roma i lavori di scavo strettamente ne- cessari saranno eseguiti nei luoghi e nelle quantità previste negli elaborati del progetto per l'autorizzazione alla costruzione ed esercizio. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della amministrazione provinciale di Roma. 63. Venga verificata nel tempo, in fase di realizzazione ed esercizio, l'affidabilità dei materiali utilizzati sia per l'anodo di Punta Tramontana, in Sardegna che per il catodo previsto posizionato a largo della costa laziale, in particolare il progetto esecutivo dovrà verificare: che i materiali utilizzati per l'anodo ed il catodo dovranno assicurare le caratteristiche di progetto nel tempo, attraverso un adeguato piano di gestione, che dovrà essere consegnato agli uffici competenti per i controlli; lo stato di fatto degli elettrodi esistenti in Sardegna e la verifica dell'anodo con 1'implementamento degli ulteriori elettrodi, comunicandolo al Ministero delle infrastrutture e trasporti - SIIT per il Lazio, l'Abruzzo e la Sardegna; effettiva misurazione in sito della resistività dell'acqua marina in relazione alle ipotesi di progetto, nonchè prima della messa in esercizio dell'impianto, la verifica strumentale del valore del campo elettrico sia in prossimità dell'anodo che del catodo, al fine di accertarne la sicurezza per l'eventuale stazionamento di subacquei, con un piano dei controlli e misurazioni almeno semestrale. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura del Ministero delle infrastrutture e trasporti - SIIT per il Lazio, l'Abruzzo e la Sardegna. Nella fase di esercizio. 64. L'area demaniale di competenza dell'ufficio delle dogane di Sassari sarà utilizzata esclusivamente per eseguire e mantenere le opere necessarie alla realizzazione dell'elettrodotto. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura dell'ufficio delle dogane di Sassari. RACCOMANDAZIONI. Raccomandazioni ambientali. In sede di redazione del progetto esecutivo. 65. Si consiglia che il rivestimento dell'edificio di sezionamento nel comune di Castelsardo venga realizzato con pietra locale. PROGRAMMA INTERFERENZE. 66. Il soggetto aggiudicatore dovrà inviare il progetto esecutivo, al fine di dare corso alla risoluzione delle interferenze con le opere esistenti, ai seguenti enti: Ministero delle comunicazioni - Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica e di radiodiffusione; amministrazione provinciale di Roma; amministrazione provinciale di Latina; amministrazione provinciale di Sassari; comuni di: Sassari, Porto Torres, Castelsardo, Latina, Nettuno; Enel distribuzione S.p.a.; consorzio di bonifica Agro Pontino; consorzio di bonifica Pratica di Mare; Poste Italiane - Divisione corrispondenza - Direzione comunicazioni elettroniche; Telecom Italia - Direzione regionale Lazio; Telecom Italia SPARKLE. Le interferenze saranno regolate secondo la vigente normativa di settore. 67. In relazione alle interferenze con impianti di telecomunicazione, in accordo a quanto sottoscritto dal soggetto aggiudicatore con dichiarazione d'impegno prot. GRTN/P2005014848 del 1° agosto 2005, il Ministero delle comunicazioni - Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica e di radiodiffusione, ai sensi della «Procedura per il rilascio dei consensi alla costruzione ed esercizio relativi agli elettrodotti di 3ª classe », di cui alla nota del Ministero delle comunicazioni prot. 0029455 del 26 novembre 2003 e successive modifiche ed integrazioni, farà emanare, da parte del soggetto aggiudicatore, la documentazione ufficiale dei progetti esecutivi, di eventuali interferenze con le linee di telecomunicazioni delle relative società licenziatarie e, successivamente, comunicazione di fine lavori per poter programmare, con i funzionari preposti dall'Ispettorato in indirizzo, la prevista verifica tecnica. Si dovrà tenere conto, compatibilmente con la dichiarazione d'impegno citata dei seguenti aspetti: presenza, nella tratta del mar Tirreno interessata dai nuovi impianti, di numerosi cavi telegrafici e telefonici da tempo inattivi; si raccomanda la massima prudenza onde evitare danni a persone o cose; si evidenzia la necessità di mantenere, per gli impianti di Telecom Italia S.p.a., qualora presenti, razionali ed irrinunciabili condizioni, da considerare sia in fase di organizzazione dei cantieri sia in fase di realizzazione delle opere, che ne garantiscano la funzionalità, l'integrità e la continuità del servizio, anche, se necessario, con adeguamenti e/o spostamenti provvisori e/o definitivi; gli oneri derivanti per gli eventuali lavori di spostamento e/o adeguamento degli impianti di TLC, correlati alla realizzazione delle opere in oggetto, saranno addebitati al soggetto aggiudicatore; saranno redatti, dopo eventuale determinazione congiunta e puntuale degli interventi da effettuare, opportuni preventivi; con riferimento agli attraversamenti di cavi telefonici marini, sarà effettuato, da parte dei tecnici del soggetto aggiudicatore, uno studio in merito alle sovrapposizioni tra i diversi tipi di cavi che escluda la possibilità che i cavi elettrici possano schiacciare i cavi telefonici, notevolmente più leggeri dei primi; a tal fine sarà stipulato un accordo cosiddetto di incrocio volto a definire l'ampiezza delle aree di rischio relative ai punti di intersezione nonchè le modalità di intervento per la riparazione di eventuali guasti di entrambi i tipi di cavi. 68. In relazione alle interferenze con la sede stradale della s.p. Nettuno- Acciarella dal km 2+600 al km 3+200: lo scavo verrà realizzato a tratti di circa m 100 di lunghezza massima, salvo casi particolari, e si procederà ad eseguire il nuovo tratto solo dopo aver ultimato il tratto precedente, esclusa la posa in opera del manto di usura che verrà eseguito dopo il completo rinterro di tutto lo scavo; la profondità dello scavo, misurata dalla generatrice superiore del tubo o dell'estradosso del manufatto protettivo, non dovrà essere inferiore a m 1,00 per gli scavi paralleli all'asse stradale e non inferiore a m 1,20 per quelli trasversali; lo scavo sarà a sezione obbligata con adeguate opere di sostegno delle pareti anche per evitare la deformazione laterale del terreno; al termine dello scavo si procederà alla regolarizzazione del piano di posa, i materiali degli scavi dovranno essere immediatamente allontanati dal cantiere e portati a rifiuto a cura e spese dell'impresa in discariche autorizzate; il riempimento sarà effettuato con impasto misto costituito da breccia, sabbione e kg 100 di cemento per mc. di impasto, ovvero, con materiale betonabile (tipo Geomix o similari) avente resistenza a compressione a 24 h non inferiore a 2 daN/cmq e a 28 gg. non inferiore a 15 daN/cmq; il riempimento in misto cementato dovrà essere eseguito a strati successivi, di 30 cm, singolarmente compattati; la pavimentazione sarà eseguita con cm 15 di conglomerato bituminoso (binder) da porsi in opera entro la fine della giornata lavorativa in modo tale da rendere agibile e transitabile il tratto di strada manomesso; lo strato di binder dovrà comprendere le fasce laterali dello scavo aventi ciascuna una larghezza di cm 40; il ripristino del tappeto di usura sarà eseguito sul 50% della carreggiata e, nel caso di scavi eseguiti su pavimentazioni recenti, sul 100%, mediante uno strato di conglomerato bituminoso siliceo dello spessore finito di cm 4, steso con macchina vibrofinitrice, previa fresatura e curando tutti i raccordi con la pavimentazione, resta inteso che se venisse danneggiata od invasa dagli scavi la restante metà della carreggiata, il ripristino del manto di usura dovrà interessare l'intera sede stradale; i pozzetti dovranno essere muniti di soletta in calcestruzzo armato; il chiusino a norma UNI-EN 124 dovrà essere posto a livello della pavimentazione; il soggetto aggiudicatore sarà tenuto, al termine dei lavori, al ripristino delle cordolature, dei canaletti laterali di scolo, delle caditoie, dei marciapiedi e delle banchine, se necessario anche mediante la completa ricostruzione delle opere e delle loro caratteristiche strutturali, alla rettifica delle pertinenze secondo quanto ordinato sul posto ed al ripristino della segnaletica orizzontale e verticale; prima dell'inizio dei lavori dovrà essere formalizzata l'autorizzazione ai sensi del Codice della strada previa presentazione della modulistica in uso debitamente compilata completa della documentazione tecnica e dei versamenti previsti dal regolamento provinciale. |
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